Skip to content Skip to footer

Creativity matters

Abbiamo scambiato qualche parola con i nostri Creative Director, affrontando alcuni temi di grande importanza nel loro lavoro quotidiano, per scorgere da vicino l’impatto della creatività all’interno delle nostre campagne e comprendere come ogni giorno le idee vengono generate e rigenerate. 

Lo abbiamo fatto partendo da quattro domande, o meglio, da quattro temi aperti ai quali rispondere liberamente. Abbiamo remixato queste risposte per dare uno scorcio, sintetico ma significativo, di quella che è l’essenza del nostro team creativo.

 

Lavorare in un company così integrata e con tante aree ha sicuramente fornito nuove dimensioni al nostro lavoro e alle nostre competenze. Cosa ci ha portato di nuovo l’esperienza di quest’anno? In così siamo cambiati e quindi realmente Different rispetto a un anno fa?

All’inizio è stato un po’ complicato, i flussi e le dinamiche di un gruppo così allargato e con tante competenze diverse in campo non sono stati semplici da gestire, ma in breve tempo si sono potute sperimentare tante opportunità e occasioni per crescere e migliorare sia a livello professionale che umano. Uno degli aspetti più rilevanti è stato proprio la contaminazione tra le diverse professionalità, che rende ogni progetto più completo, più forte, più attuale e orientato all’innovazione. Tutti valori che rendono il nostro lavoro più efficace e anche più bello da vivere.

Essere parte di un gruppo più esteso, amplia anche le possibilità di realizzare un progetto più completo e multisfaccettato. Le diverse competenze ed esperienze diversificano il progetto e le relazioni, rendendo sicuramente più interessante e innovativo il tutto. 

Lavorare con colleghi che hanno skills completamente diverse e modi diversi di affrontare i vari brief, rende molto più completo il mindset di ogni creativo

Ci si è messi spesso e volentieri in discussione, aiutandoci a rimanere umili nelle nostre accresciute responsabilità (non solo verso i clienti ma anche verso la company, i colleghi e noi stessi) ma non per questo meno ambiziosi. Durante quest’anno ognuno di noi è stato “costretto” a guardare al di fuori della propria comfort zone e a percorrere nuove strade, sperimentare nuovi approcci, navigare mari sconosciuti. 

 

Ci sono state tante campagne realizzate, tante nuove esperienze negli ultimi 12 mesi che ci hanno sorpreso, emozionato, talvolta fatto gridare al miracolo. Lo testimoniano anche i premi vinti ai diversi awards del settore ma soprattutto lo attesta la relazione di accresciuta fiducia che si è instaurata con i clienti.
Cosa ci ha reso più orgogliosi in questo primo, intensissimo anno, nella nuova company? Raccontiamo alcuni highlights, tra i tanti possibili dai quali pescare.

La campagna The Power of Love creata per Repower è una delle prime cose che vengono in mente, ripercorrendo quest’anno lungo e intenso, grazie anche all’iconica colonna sonora. Si è trattato di una grande produzione, che ha visto coinvolti un fantastico e allargato team di lavoro e un regista di fama internazionale come Luis Cerverò.

Un’altra campagna vissuta con la testa ma soprattutto con il cuore, è stata quella per Mobilvetta, in cui dovevamo rilanciare il brand con due nuovi prodotti. La nostra idea è stata quella di far “scrivere” a due coppie di influencer la parola più grande del mondo con l’aiuto di due camper con il tracciamento GPS. Entrambi i mezzi partivano da due mete opposte, Barcellona e Dusseldorf, per incontrarsi a Parigi svelando la parola misteriosa: LIFE. Una campagna piena di avventure e imprevisti proprio come un viaggio di oltre 5000 chilometri.

Anche il progetto di brand identity di Different, così bold, immersivo e impattante, non poteva che lasciare il segno in tutta la company (oltre che all’interno del nostro mercato), grazie a una combinazione di elementi in cui tutti hanno avuto la possibilità di riconoscersi. A proposito, non l’avete ancora vista la case movie dedicata? Recuperiamo subito!

A volte lo stupore di una campagna risiede anche nel rapporto che si crea con il cliente, ad esempio Scalo Milano ha dimostrato un incredibile entusiasmo e proattività nei confronti della nostre idee, abbattendo preconcetti e limiti che il mercato e il settore del mall&outlet in particolare, hanno sempre imposto sino ad ora. In questo caso abbiamo tolto tutto, addirittura i vestiti, per lasciare l’essenziale. Applausi.

Facciamo un lavoro in cui si cerca sempre di stupire, sorprendere con effetti speciali e idee laterali, ma poi ci accorgiamo che il vero spettacolo lo fanno le cose semplici e quotidiane. “Una storia nell’uovo” per la linea di uova di AIA ha significato proprio questo: scoprire un’emozione fortissima nascosta dentro ad una storia perfettamente normale. Non abbiamo puntato sul “far vedere” ma abbiamo raccontato del rapporto speciale che nasce tra un nonno e il suo nipotino senza mai mostrare nel film un solo bambino: sarebbe stata la via più facile per scatenare la commozione! Eppure, semplicemente raccontando, siamo riusciti a toccare delle corde universali, ad aprire quella stanza nascosta che c’è in ognuno di noi, che custodisce un ricordo, un’immagine, un profumo che parla di infanzia, di famiglia, della storia di ciascuno.

 

Con Opera San Francesco per i Poveri e la campagna Hidden Words”, abbiamo invece dato voce, in modo non banale, ad altre storie, quelle delle persone che vengono accolte da questa associazione. Il progetto ha messo in luce Opera San Francesco nella sua completezza, senza filtri, attraverso una comunicazione emozionale e memorabile. Lavorare su questi progetti arricchisce sempre perché consentono di contribuire concretamente a fare del bene, sensibilizzando la collettività. Si ha davvero la percezione che il proprio lavoro sia utile e che serva veramente ad avere un impatto sociale.

Non ci sono solo i progetti che rimangono memorabili, ci sono anche le scintille che si innescano nel backstage, come il vedere nascere un modo di fare, una cosa precisa che non apparteneva a nessuna delle persone coinvolte fino a quel momento. Non si parla di compromessi, ma di quella carica elettrostatica che si diffonde in un secondo tra tutti e ti dà la sensazione che stai facendo la cosa giusta, con le persone giuste. 

Gli stimoli creativi non arrivano soltanto da dentro la company né soltanto da altre campagne creative tipiche del nostro settore. Le suggestioni e le ispirazioni maggiori possono arrivare anche da film, libri, serie tv, performance artistiche. Come si continua ad alimentare il sacro fuoco creativo?

È proprio vero, i film e le serie TV riescono a regalare sempre storie, idee e ispirazioni. Ma anche contenuti più brevi e destrutturati come quelli dei social e in particolare di Tik-Tok, rappresentano una collezione pressoché inesauribile di approcci creativi in continuo aggiornamento.

Altre volte sono invece elementi “inaspettati” dai quali può nascere un’ispirazione concreta e declinabile nel nostro lavoro, come ad esempio la locandina del film “The Lobster“, che ha aperto la mente al team per la creazione di una nuova campagna, così come tutto il mondo metafisico e surrealista di De Chirico, o le tavole colorate di Klein o Rothko.

Ma non solo, per alcuni di noi anche l’insospettabile editoria per l’infanzia e gli albi illustrati per bambini molto piccoli possono diventare un’incredibile fucina di suggestioni. Anche in questi contesti il livello artistico e letterario che si può raggiungere quando si va all’essenza delle cose è davvero altissimo. 

Usare ingredienti semplici in modo molto sofisticato è una pratica estremamente affascinante.

C’è chi invece abbraccia la filosofia della formazione continua, anche in ambiti molto diversi tra di loro, per mettersi sempre alla prova, scoprire nuove forme di comunicazione e fare emergere nuove sfumature del proprio carattere e della propria personalità.

A volte invece basta comprarsi un camper (benissimo anche se vecchio e scassato), riempirlo semplicemente di libri e mettersi in viaggio.

Quali sono i maggiori trend che stiamo intravedendo nella comunicazione e nella società in generale e che vorreste approfondire?

Il concetto della sostenibilità è ormai sulla bocca di tutti e forse inizia ad essere abusato ma c’è un trend che a mio avviso sta diventando molto forte e sempre più influente: il concetto di sostenibilità legato al mondo della Generazione Z. I più giovani hanno una visione molto concreta e determinata sulla sostenibilità, molti di loro sono dei veri “guerrieri”. È un trend non solo da non sottovalutare, ma che può essere una “forte arma di comunicazione”: ascoltiamo i più giovani che hanno molto da insegnarci.  

Continuiamo ad amare la contaminazione sempre più ampia dei linguaggi. 

Finalmente i canali digitali e social stanno perdendo il fascino un po’ miope della novità in sé. Si stanno trasformando in ambienti, codici e stili da usare per qualunque messaggio, la palla così torna all’idea e a come la vuoi portare in vita; la figata è che ogni giorno possiamo farlo in modi nuovi e inesplorati.

Percepisco una tensione di una parte della nostra Industry a uscire dai soliti binari, a provare strade anche rischiose. E questo è molto divertente.

Tra le frontiere più avveniristiche ci sono sicuramente quella del gaming in tutte le sue forme, alle maglie di calcio Stevenage F.C. brandizzate da Burger King in FIFA, ai concerti su Fortnite, ai nuovi media come Twitch.

Allo stesso modo, sempre maggiore attenzione viene prestata a tutto l’universo degli NFT, una nuova frontiera digitale che sta aprendo nuove opportunità anche in settori differenti. La pubblicità non è arte, ma l’arte è comunicazione e quindi non vediamo perché la comunicazione che facciamo non possa trasformarsi o veicolare l’arte.

Anche il tanto amato-odiato “storytelling” è un trend costante che non conoscerà mai flessioni. Raccontare storie è quello che più amiamo ed è anche quello che ci ha avvicinato a questo lavoro, ma ovviamente non c’è un unico modo per farlo e siamo sicuri che in Different ci sono ancora tantissime storie da raccontare.

INFORMATIVA BREVE

La informiamo che, per migliorare la sua esperienza di navigazione su questo sito web, Different Srl utilizza diversi tipi di cookie, tra cui:

cookie di tipo funzionale alla navigazione (functionality cookie);cookie di tipo pubblicitario (advertising cookie);cookie di tipo statistico (performance cookie).

che consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Nella pagina della Informativa Estesa che può consultare all'indirizzo https://ftag.differentglobal.com/privacy-policy/ sono presenti le istruzioni per negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su "ACCETTA" o continuando la navigazione, saranno attivati tutti i cookie specificati nell'Informativa Estesa ai sensi degli artt. 13 e 14 Reg.to UE 2016/679.

View more
ACCETTA