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Metti un po’ di musica leggera.

Adagio è un progetto editoriale di Different. Racconta l’Italia che conosci come vuoi sentirne parlare: lontano dagli stereotipi e facendo incontrare fascino e autenticità del nostro Paese attraverso immagini, progetti fotografici, illustrazioni, racconti long-form. In ogni uscita di FTAG THE MAG troverai uno sneak peek delle storie che racconta Adagio. 

Adagio vive su Instagram.

 

Il compito di un font è, di solito, riuscire a restituire a chi legge una parola scritta con quel carattere, con quello stile preciso, un’idea della sua identità. Prendete per esempio uno Spaghetti Western: il titolo campeggia sulla locandina, con un carattere riconoscibile tra mille, ne racconta l’origine, e colloca la pellicola in un genere precisissimo. Ecco, quel font si chiama Manicuore ed è stato creato da un signore italiano che si chiamava Sandro Symeoni. Ma c’è un altro pezzetto di Italia negli Spaghetti Western: non molti sanno che tantissime pellicole non sono state girate nel Far West, come è credenza comune, bensì a Campo Imperatore, in Abruzzo. 

Restiamo nel Western, anzi, nel post-Western con “The Hateful Eight: Quentin Tarantino volle espressamente Ennio Morricone per la colonna sonora del suo film, un maestro nel riuscire a rendere corporeo un luogo solo ascoltando l’equilibrio dei suoni. Tarantino aveva molta stima del compositore italiano, e la scelta gli valse l’Oscar per la miglior colonna sonora nel 2016.

Tarantino non è nuovo però a influenze del nostro Paese: nella sua carriera c’è stato un altro italiano che ha avuto un ruolo parecchio importante. Si chiamava Fernando Di Leo, regista, sceneggiatore e scrittore di film noir e poliziotteschi che ispirò il regista americano nel suo modo di rappresentare i personaggi e il genere cinematografico che faceva incontrare polizia e detective.

Ma le citazioni continuano anche in pellicole iconiche come “Pulp Fiction: il balletto di Uma Thurman e John Travolta, sulle note di “You Never Can Tell” di Chuck Berry, è infatti un omaggio neanche troppo celato al capolavoro di Federico Fellini8½”, a alla scena in cui Barbara Steele e Mario Pisu sono protagonisti in pista da ballo.

 

Il filo che unisce gli Spaghetti Western e il font Manicuore delle locandine, Ennio Morricone, Quentin Tarantino, ma anche il genere Poliziottesco, Nino Rota, i capolavori di Fellini e i Calibro 35, è uno soltanto. Anzi, sono due. Il primo è la musica, il secondo è l’Italia. 

Scopri queste e molte altre storie su Adagio.

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