Skip to content Skip to footer

Nuove evoluzioni per le narrative e le identità sonore

Poco meno di un anno fa abbiamo dedicato il primissimo numero di FTAG The Mag alla macro tematica della Aural Attention Economy che vede negli ultimi anni una crescita inarrestabili di nuove narrative ed esperienze sonore per i brand e le persone, con il proliferare di nuovi podcast, l’aumento della presenza di smart speaker e voice assistant in casa e non solo, il continuo potere evocativo della musica.

All’epoca stavamo ancora parlando con entusiasmo dell’avvento di Clubhouse che, almeno per ora, si è mostrato come una bolla che è scoppiata troppo presto, raggiungendo un grande hype in poco tempo ma non riuscendo a sviluppare quelle feature che le venivano richieste dal mercato e soprattutto dai brand.

Cosa è cambiato in questo scenario in poco più di un anno? Non c’è stata sicuramente nessuna rivoluzione copernicana ma una serie di fenomeni si sono affermati in maniera ancora più perentoria. Ne abbiamo individuati alcuni, l’ultimo dei quali allarga la nostra riflessione alla tematica del Metaverso, centrale in questo FTAG The Mag #7.

 

CONTINUA A CRESCERE IL CONSUMO DI PODCAST

Il consumo di podcast e di audiolibri è aumentato in maniera considerevole in Italia, registrando rispettivamente un +4% (per un totale di 14,5 milioni di ascoltatori) e un +11% (per un totale di 10 milioni di ascoltatori) rispetto al 2020. Sono i dati della ricerca condotta ad aprile 2021 da NielsenIQ per Audible, società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità (audiolibri, podcast e serie audio).

Un’ulteriore ricerca commissionata da Audible, Audible Compass 2021, conferma che, dopo l’incremento dato dalla pandemia, l’audio entertainment in Europa è ormai entrato a pieno titolo nella quotidianità delle persone e i dati di crescita italiani si dimostrano in linea con l’andamento degli altri Paesi europei. Il Paese che ascolta di più è la Spagna, dove il 55% degli intervistati ha dichiarato di aver ascoltato contenuti audio nell’ultimo anno, e subito dopo troviamo l’Italia (46%), seguita da Regno Unito (35%), Germania (42%) e Francia (37%).

In particolare, gli ascoltatori italiani preferiscono fruire audiolibri e podcast in casa, in totale relax, come risponde la maggior parte degli intervistati. Pochi sono quelli che si dedicano all’ascolto mentre fanno altro: il 22% mentre fa i lavori di casa. Gli italiani sono anche meno propensi a dedicarsi ad audiolibri o podcast mentre cucinano (16% contro il 20% della media europea), in macchina (18% degli intervistati contro il 24% della media europea) e non amano particolarmente ascoltare contenuti nemmeno mentre camminano (17% contro il 20% della media europea). 

Apprezzano inoltre il fatto che audiolibri e podcast li aiutino a contrastare la cosiddetta “screen fatigue”, fenomeno per cui il 64% degli intervistati dichiara di passare troppo tempo davanti agli schermi. E amano i contenuti audio originali: il 77% degli intervistati pensa sia positivo che gli autori scrivano storie fatte appositamente per l’ascolto, come dimostra il successo dei tanti contenuti Audible Original usciti nel 2021.

 

TIKTOK GUIDERÀ GLI INVESTIMENTI NEL MERCATO MUSICALE

La conferma di TikTok come l’app social in più rapida crescita sta suscitando un maggiore interesse per la musica da parte dei marchi desiderosi di stabilire una connessione con il suo pubblico di miliardi di persone. TikTok ha giustamente messo il suono e la musica al centro della strategia di marketing, confermandosi sia come trampolino di lancio per nuovi artisti che per i brand che vogliono creare legami profondi con la generazione TikTok.

L’impatto di TikTok sul settore musicale è davvero profondo. Il pubblico scopre nuove canzoni, artisti, e colonne sonore utilizzate per i trend direttamente in app e questo successo non si ferma solo nella piattaforma. I brani resi popolari su TikTok  conquistano facilmente la vetta delle classifiche. Un fenomeno che TikTok ha deciso di analizzare lanciando una serie di ricerche che evidenziano l’importanza degli artisti e della musica sulla piattaforma e le modalità con cui il pubblico vi interagisce.

Secondo i primi dati, l’80% degli intervistati presenti su TikTok, dichiara di scoprire sulla piattaforma nuova musica e considera TikTok al primo posto per la scoperta di novità, più di altre piattaforme digitali, servizi in streaming o dei consigli degli amici. Oltre la metà (56%) della nuova musica, inoltre, viene scoperta in modo spontaneo attraverso il feed Per Te.

Gli studi si basano su una ricerca realizzata da terze parti per conto di TikTok Marketing Science nel Regno Unito, in Francia, Germania, Italia e Spagna.

 

 

PROLIFERANO GLI INTERFACCIA VOCALI

Il crescente utilizzo di Voice Assistant e Smart Speaker dimostrano come gli schermi e gli strumenti visivi non stiano più dominando più il modo in cui le persone interagiscono con i brand 

Questo fenomeno sta già portando ad una  crescita di investimenti dei marchi verso la musica, i touchpoint sonori e suoni in-app abbinati al marchio.

I dispositivi smart speaker come Google Home e Amazon Echo si accoppiano con assistenti personali intelligenti come Google Assistant e Alexa per eseguire comandi, eseguire ricerche sul Web e controllare altri dispositivi intelligenti. Il settore è in rapida espansione, con ricavi di mercato stimati in 15,6 miliardi di dollari negli Stati Uniti e proiezioni di ricavi di mercato di 35,5 miliardi entro il 2025. I due fornitori più popolari nel mercato degli smart speaker sono Amazon Echo/Alexa e Google Home/Google Assistant, seguiti da marchi più piccoli come Alibaba, Xiaomi e Apple, il cui HomePod ha debuttato all’inizio del 2018 e ha cercato di recuperare terreno.

 

LA RILEVANZA DELLA SONIC IDENTITY

Un tema di grande fascino e forse spesso ancora troppo poco mainstream è quello della Sonic Identity, perfettamente sviluppato in un recente studio da Alessio Pomaro, che riesce a sintetizzare questo tema con invidiabile efficacia. Lo stesso Alessio è stato nostro gradito ospite poco meno di una anno fa, nel primo numero di FTAG The Mag, con una intervista sulle nuove frontiere della Voice Technology.

La Sonic Identity è un ecosistema sonoro olistico della marca che garantisce coerenza, “brand recall” e massima flessibilità in tutti i touchpoint audio del consumatore. In pratica, è l’equivalente sonoro di una visual identity.

 

Per un completo approfondimento del tema vi rimandiamo direttamente alla sua ricerca, dove vengono analizzati esempi di significativi e di rilievo, come quello di Mastercard, Apple, Shell, Coca Cola, Audi. Mercedes Benz, Netflix, McDonald’s, Hyundai, Nintendo e molti altri.

METAVERSO E NFT

Per gli addetti ai lavori il connubio Musica-Metaverso sta portando nuove e suggestive prospettive per il settore. Lo scorso dicembre c’è stata la prima esibizione di un artista-avatar italiano, Big Mama, uno dei rapper della nuova generazione, in un evento visibile in diretta streaming gratuitamente su LIVENow, con interazione con il pubblico da casa. 

Quasi un mese prima è stato invece lo show di Justin Bieber che si è esibito nel Metaverso con concerto virtuale di 30 minuti per anticipare alcune tracce del suo nuovo lavoro discografico. Il fenomeno dei concerti in formato avatar, anche grazie all’asse con il mondo del gaming, ha avuto il via quasi tre anni fa, con artisti come Lil Nas X, Diplo, J Balvin, quasi tutti appartenenti all’ambito rap americano. 

Un altro esempio eclatante ce lo fornisce Fortnite che, con gli oltre 80 milioni di utenti attivi mensili, è stato la molla anche ha fatto scattare la consapevolezza che l’industria musicale potrebbe aver trovato una strada verso la diversificazione dei ricavi anche attraverso il Metaverso. Una dimostrazione tangibile c’è stata già due anni fa il concerto di Travis Scott che ha visto oltre 45 milioni di utenti collegati e ritorni da spot pubblicitari di circa 20 milioni di dollari, almeno quanto un tour di una band di medio livello in un anno. Un segnale che non è passato inosservato.

La conferma del potenziale delle esibizioni virtuali è arrivata quindi già prima che Mark Zuckerberg ufficializzasse il rebranding di Facebook in Meta e l’annuncio di investimenti milionari sul metaverso. La pop star Ariana Grande ad esempio ha scelto anche lei Fornite per una serie di concerti in-game con il Fortnite Rift Tour, comprensivo di cinque date e ben 78 milioni di utenti registrati. 

La strada ormai è tracciata e sul concerto in formato avatar si sono ora lanciati anche gli Abba, il celebre gruppo pop svedese degli anni ’70, ha celebrato il nuovo disco dopo 40 anni di silenzio, presentandosi come Abba-tars, avatar virtuali realizzati con la motion capture technology.

INFORMATIVA BREVE

La informiamo che, per migliorare la sua esperienza di navigazione su questo sito web, Different Spa utilizza diversi tipi di cookie, tra cui:

cookie di tipo funzionale alla navigazione (functionality cookie);cookie di tipo pubblicitario (advertising cookie);cookie di tipo statistico (performance cookie).

che consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Nella pagina della Informativa Estesa che può consultare all'indirizzo https://ftag.differentglobal.com/privacy-policy/ sono presenti le istruzioni per negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su "ACCETTA" o continuando la navigazione, saranno attivati tutti i cookie specificati nell'Informativa Estesa ai sensi degli artt. 13 e 14 Reg.to UE 2016/679.

View more
ACCETTA